Nel secondo trimestre si rileva una sostanziale prosecuzione degli andamenti evidenziati nella prima congiuntura dell’anno, con alcuni segnali di un cambiamento non positivo per le imprese del territorio.
Gli ordinativi tardano a ripartire, restano fermi o sono addirittura in calo per 6 aziende su 10. Anche la produzione resta pressoché invariata nella distribuzione delle frequenze: segnalata in crescita da poco più di 4 intervistate, si genera tuttavia un aumento non trascurabile delle giacenze su periodo: magazzini in eccedenza per poco meno di 3 aziende su 10.


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